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BANDA ULTRALARGA: L’AGCM ESTENDE OGGETTIVAMENTE IL PROCEDIMENTO A514

mundo-fio-bandalarga_640x424L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha deciso di estendere oggettivamente il procedimento A514, avviato nel giugno dello scorso anno nei confronti di Telecom Italia S.p.A. per accertare possibili violazioni all’art. 102 del TFUE.

Secondo l’AGCM, infatti, nel corso dell’istruttoria, sarebbe emerso un ulteriore comportamento anticoncorrenziale, consistente nel tentativo di Telecom Italia di applicare, nella fornitura di servizi di accesso all’ingrosso a banda larga e ultralarga, condizioni economiche suscettibili di ostacolare la concorrenza infrastrutturale e limitare la contendibilità dei clienti che acquistano i servizi all’ingrosso. Su tali premesse, l’AGCM ha ritenuto necessario andare a verificare la sussistenza di un’ulteriore condotta anticoncorrenziale, realizzata sul mercato dei servizi di telecomunicazione al dettaglio a banda larga e ultralarga e rappresentata dall’utilizzo improprio da parte di Telecom Italia delle informazioni privilegiate di cui essa dispone in qualità di operatore in posizione dominante nelle attività concernenti la gestione della rete.

I comportamenti ipotizzati in sede di estensione, più in particolare, sarebbero riconducibili a una strategia anticoncorrenziale unica e complessa, volta a ostacolare l’esecuzione del piano di investimenti di Open Fiber e limitare  lo sviluppo concorrenziale delle offerte retail di servizi a banda ultralarga.

Fonte: AGCM

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