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L’AUTORITÀ PER LA CONCORRENZA LUSSEMBURGHESE NOMINA UN ESPERTO NELLA PROCEDURA PER ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE CONTRO CMA

gibson_400L’8 ottobre 2014, l’Autorità della concorrenza lussemburghese ha nominato un esperto con il compito di monitorare i ricavi ed i costi relativi alle varie attività dell’ente pubblico lussemburghese Centre de Musiques Amplifiées (CMA).

Tale decisione si colloca nell’ambito di un ricorso introdotto il 10 agosto 2011 dalla società Abraxas//69 S.A. contro il CMA per abuso di posizione dominante sul mercato dell’organizzazione di concerti, ai sensi dell’articolo 5 della legge lussemburghese sulla concorrenza del 23 ottobre 2011 e dell’articolo 102 TFUE.

Secondo la ricorrente, i mezzi finanziari (comprese le dotazioni finanziarie dello Stato e le linee di credito) di cui dispone il CMA lo collocherebbero in una posizione privilegiata rispetto alle imprese private del settore. Tali vantaggi permetterebbero al CMA di prendere dei rischi superiori rispetto a quelli che potrebbero essere sostenuti dagli operatori privati. Tali sovvenzioni potrebbero costituire una sorta d’intervento pubblico suscettibile di creare distorsioni della concorrenza.

Nella comunicazione di addebiti del 13 novembre 2013, l’Autorità ha ricordato di non essere competente in materia di aiuti di Stato ma che tuttavia questi aiuti di Stato potrebbero aver reso possibile degli eventuali abusi contrari agli articoli 5 delle citata legge lussemburghese sulla concorrenza e 102 TFUE.

L’Autorità ha quindi nominato un esperto che analizzerà i ricavi ed i costi riguardanti l’organizzazione di concerti da parte del CMA nelle sale della “Rockhal” ed il fitto delle stesse a terzi. L’expertise dovrebbe portare sull’esercizio 2011, 2012 e 2013. L’Autorità si riserverà infine il diritto di imporre al CMA misure correttive o punitive, ai sensi degli articoli 11 e 20 della citata legge del 23 ottobre 2011, se risulti dalla relazione dell’esperto che vi sia un’infrazione contraria agli articoli 5 della legge 23 ottobre 2011 e 102 TFUE.

Per leggere il comunicato stampa (in francese) ed il parere dell’Autorità della Concorrenza lussemburghese (in francese) cliccare rispettivamente qui e qui.

Fonte: Conseil de la concurrence, Grand-duché de Luxembourg

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