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SERVIZIO RIFORNIMENTO CARBURANTE AVIO AEROPORTO DI BERGAMO: L’AGCM RENDE OBBLIGATORI GLI IMPEGNI PRESENTATI DA SACBO E LEVORATO MARCEVAGGI

Aeroporto_di_Milano-MalpensaCon provvedimento del 14 marzo 2018, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha reso obbligatori gli impegni presentati da Sacbo – Società per l’Aeroporto civile di Bergamo Orio al Serio S.p.A. e Levorato Marcevaggi S.r.l., nell’ambito del procedimento A507. Per gli effetti, il procedimento A507 è stato concluso senza accertare l’infrazione ipotizzata, ai sensi dell’articolo 14-ter, comma 1, della legge n. 287/90.

Come si ricorderà, nel giugno 2017, l’Autorità aveva avviato un’istruttoria nei confronti delle due società, avente ad oggetto due presunti abusi di posizione dominante in violazione dell’articolo 102 TFUE, con riferimento alle modalità di gestione ed utilizzo dell’unico deposito di carburante presente nell’aeroporto di Bergamo, essenziale al fine di poter prestare servizi di messa a bordo.

In tale contesto, gli impegni di Sacbo consistono in sintesi:

– nella risoluzione della sub-concessione con Levorato Marcevaggi;

– nella vigilanza sul completamento dei lavori di costruzione della baia di carico esterna da parte di Levorato Marcevaggi, nonché nella divulgazione di informative al mercato circa la disponibilità della baia per lo svolgimento del servizio di into plane da parte di chiunque ne abbia interesse;

– nell’indizione di una gara per l’affidamento della gestione del deposito e per l’offerta del servizio di stoccaggio, nonché per l’utilizzo degli stalli di sosta per autobotti adiacenti il deposito; in alternativa, a valle del completamento di un nuovo risk assessment che confermi l’eventuale possibilità che il rifornimento all’intero del deposito possa avvenire anche da parte di un unico soggetto diverso da colui che gestisce il deposito, nell’indizione di due gare separate;

– nell’instaurazione di un confronto con ENAC teso alla centralizzazione del deposito;

– nelle more di indizione e aggiudicazione della gara per la selezione del nuovo gestore del deposito, nell’offerta a Levorato Marcevaggi di un determinato sconto sui compensi ad esso spettanti in forza del rapporto concessorio, che saranno poi da quest’ultimo ribaltati sulle tariffe praticate agli operatori attivi nei mercati a valle;

– nella messa a disposizione di quattro ulteriori stalli per autobotti, aggiudicati in forza di un regime di assegnazione temporanea che potrà essere rivisto dal gestore in caso di perdita di volumi per ragione del venire meno dei contratti per il servizio di into plane;

– nella realizzazione di un nuovo deposito centralizzato entro l’estate del 2020, e dunque con un anno di anticipo rispetto alla tempistica contemplata dal Piano di Sviluppo Aeroportuale;

– nel porre in essere attività di conservazione e miglioramento delle condizioni concorrenziali nello scalo e dello scalo.

Gli impegni di Levorato Marcevaggi concernono, invece, sempre in sintesi:

– nell’adesione alla risoluzione consensuale del contratto di affidamento in essere con il gestore aeroportuale;

– nella realizzazione della baia di carico esterna per l’accesso dei terzi;

– nelle more dello svolgimento della procedura di gara per la selezione del nuovo gestore del deposito, nell’offerta del servizio di stoccaggio a tariffe regolate da ENAC, ribaltando l’eventuale sconto concesso dal gestore sui corrispettivi concessori sugli operatori che si avvalgono dei servizi di deposito e stoccaggio;

– nell’eventuale proroga tecnica dei contratti con le compagnie petrolifere in attesa degli esiti della procedura di gara per la selezione del nuovo gestore del deposito.

Alla luce delle modifiche accessorie introdotte a valle del market test, gli impegni presentati dalle due società sono stati ritenuti idonei a far venire meno i profili anticoncorrenziali oggetto di indagine.

Il provvedimento è disponibile qui: A507.

Fonte: AGCM

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