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ATTIVITÀ DI INTERMEDIAZIONE DELLA DOMANDA DI SERVIZI TAXI NEL COMUNE DI TORINO: L’AGCM ADOTTA UNA MISURA CAUTELARE

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), nell’ambito del procedimento A521, ha deliberato di intervenire in sede cautelare ex articolo 14-bis della legge n. 287/90 nei confronti di Società Cooperativa Taxi Torino, ordinando alla società di sospendere l’applicazione della clausola di non concorrenza contenuta nel suo Statuto nelle more della definizione del relativo procedimento.

Come si ricorderà, in data 10 ottobre 2018, l’Agcm aveva avviato una istruttoria, ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/90, nei confronti di Taxi Torino, volta ad accertare l’esistenza di eventuali violazioni dell’art. 102 del TFUE e dell’art. 3 della legge n. 287/90 nel mercato della fornitura di servizi di raccolta e smistamento della domanda del servizio taxi nel Comune di Torino. Contemporaneamente, l’Agcm aveva avviato anche un procedimento cautelare ai sensi dell’art. 14-bis della legge n. 287/90.

Alla luce delle risultanze istruttorie e delle difese svolte dalle parti, l’Agcm ha dunque ritenuto sussistenti sia il fumus bonis iuris che il periculum in mora e, pertanto, ha deliberato l’adozione della misura cautelare nei confronti di Società Cooperativa Taxi Torino.

Il provvedimento è disponibile qui: A521 misure cautelari.

Fonte: Agcm

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