Home / ANTITRUST ENFORCEMENT / PUBLIC ANTITRUST ENFORCEMENT / Abuso di posizione dominante / INTERMEDIAZIONE NEL SERVIZIO TAXI NEL COMUNE DI TORINO: L’AGCM IPOTIZZA UNA POSSIBILE INOTTEMPERANZA

INTERMEDIAZIONE NEL SERVIZIO TAXI NEL COMUNE DI TORINO: L’AGCM IPOTIZZA UNA POSSIBILE INOTTEMPERANZA

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha deliberato di contestare a Società Cooperativa Taxi Torino la violazione dell’articolo 14-bis, comma 3, della legge n. 287/90 per possibile inottemperanza al provvedimento dell’Autorità n. 27434 del 29 novembre 2018, reso nell’ambito del procedimento A521.

Come si ricorderà, con il provvedimento da ultimo richiamato, l’Agcm aveva deciso di adottare una misura cautelare nei confronti di Società Cooperativa Taxi Torino, consistente nell’ordinare alla società di sospendere l’applicazione della clausola di cui all’articolo 14.2, lettera f), del proprio Statuto nelle more della decisione di merito, richiedendo al contempo alla società  di dare comunicazione all’Autorità delle iniziative intraprese per ottemperare a quanto ordinato.

In data 22 agosto 2019, i tre tassisti esclusi dalla Società Cooperativa Taxi Torino, che avevano dato luogo all’avvio del procedimento A521, hanno segnalato una presunta inottemperanza al provvedimento cautelare dell’Agcm. In particolare, la società avrebbe rifiutato la richiesta di reintegra dei tre tassisti nella qualità di soci della società cooperativa, in quanto la sospensione dell’art. 14.2, lettera “f” dello Statuto avrebbe efficacia ex nunc e non ex tunc.

Su tali assunti, l’Agcm ha ritenuto che, opponendo il tema dell’operatività solo ex nunc della sospensione di efficacia della clausola controversa, la Società avrebbe nella sostanza impedito ai tassisti di essere soci della cooperativa e al contempo di utilizzare servizi di intermediazione della domanda di taxi offerti da concorrenti.

Il provvedimento è disponibile qui: A521B

Fonte: Agcm

Download PDF